Secondo appetizer in vista dell'incontro che stiamo organizzando. L'immagine di oggi è frutto di uno studio sul traffico di Aosta e su cosa succederà nei prossimi 10 anni.

flussi traffico

Noi non siamo catastrofisti ma riportiamo i fatti scritti da esperti che hanno risposto a domande fatte dai nostri “eletti”. Poi quando le risposte degli esperti non sono gradite agli “eletti” allora gli studi vengono dimenticati e nascosti.

Tanto è tutto pagato dai soldi nostri e loro non devono rendere conto a nessuno di come li spendono. Le urne? Loro il consenso se lo comprano con gli appalti e le regalie fatte coi nostri soldi e gestiscono la cosa comune per sistemarsi e continuare a distruggere le nostre città. Stay tuned!

 

Siamo in silenzio da un po' di tempo, ma il successo nazionale alle elezioni amministrative e l'arrivo della primavera non ci hanno anestetizzati è solo che abbiamo messo mano a dei documenti molto importanti e significativi che stiamo riassumendo in modo da realizzare un altro dossier.

Così i nostri “eletti”, che pensano che con le minacce e gli avvertimenti restiamo zitti, hanno qualcosa da leggere durante le loro prossime vacanze dorate.

Un piccolissimo assaggio direi un primo appetizer è dato dall'immagine che vedete.

 

cosasara

Cari “eletti” voi non sapete quanto ci ha fatto piacere poter visionare tutto questo materiale e quanto questo provi, in modo inconfutabile, la presenza della “sacra grolla unita”.

Un caro saluto a tutti e stay tuned!

solchi acqua

          Si presenta così a distanza di circa 8 mesi dall’inizio dei lavori lo scavo per la realizzazione del famigerato parcheggio scandalo dell’ospedale regionale nell’area ex residence Mont-Blanc.

Le ruspe e gli altri mezzi di movimento terra hanno già spostato e trasportato migliaia di metri cubi di terra e di macerie ma la circostanza inquietante è ciò che sta succedendo intorno.

Nelle case vicine si sono aperte delle crepe nei muri, un proprietario ha già citato per danni la Saint-Bernard s.r.l. responsabile dei lavori come avevamo già segnalato.

Ma ciò che più preoccupa è l’improvvisazione con la quale, è evidente, sono portati avanti i lavori sotto la “confortante” supervisione dell’Ing. Serafino Pallu’, progettista condannato per il crollo della caserma della Guardia di Finanza in via Chambery.

Come potete notare non risultano predisposte opere di contenimento dello scavo. Da brividi deve essere la condizione degli operai che lavorano all’interno dell’immenso fossato le cui pareti risultano composte da materiale poco compatto a rischio continuo di frana.

Alcuni giorni fa una improvvisa fuoriuscita di acqua da una tubatura non meglio identificabile ha causato le profonde erosioni che vedete e ha risucchiato parte della soletta del piazzaletto della casa sulla sinistra sotto il quale si è aperta una vera e propria voragine.

soletta


                I lavori vengono bloccati e ripresi a ripetizione senza che vi sia una metodologia nell’affrontare le difficoltà che l’opera di scavo comporta.

Lo stesso marciapiede della statale è stato puntellato, peraltro in modo molto approssimativo come si vede dalle immagini, a dimostrazione che anche il piano stradale della statale 26 è a rischio di smottamento.

statale puntelli

          E tutto ciò accade nel più assoluto silenzio delle Autorità che dovrebbero vigilare sulla sicurezza dei lavori e sull’incolumità dei lavoratori e di alcuni damerini che siedono sui banchi della minoranza di consiglio regionale e comunale che, ovviamente come sempre accade, dei problemi concreti dei cittadini se ne fregano.

I cantieri di alcuni imprenditori “amici” o nei quali esiste comunque un interesse regionale parrebbero quindi esenti da controlli e verifiche di qualsiasi tipo.

In questo caso specifico sono i Santi Giorgio e Giacomo a vegliare sul cantiere.

Se questo basterà ad evitare crolli o incidenti lo speriamo ma abbiamo dei seri dubbi…

 

 

I segnali erano già giunti a metà degli anni novanta quando nel resto d'Italia lo sviluppo eccessivo dei centri commerciali e dei supermercati in genere, spesso in aree alle porte dei centri urbani, aveva rappresentato il declino quando non la fine del piccolo commercio, quello definito di vicinato, soprattutto nelle aree di maggior pregio di molte città. In Valle d' Aosta, come spesso accade, il fenomeno si è verificato con un certo ritardo.

E' da oltre una decina di anni che stiamo assistendo alla chiusura costante di piccoli esercizi commerciali, soprattutto del settore alimentare e dell'abbigliamento, e alla contemporanea apertura di nuovi supermercati o grandi magazzini.

Chi ci ha governato ha gravemente sottovalutato il ruolo che il piccolo commercio cittadino riveste dal punto di vista dell'aggregazione sociale, dell'equilibrato assetto urbano e della funzione di attrattiva a livello turistico. Così stiamo assistendo ad una progressiva desertificazione commerciale nel centro storico del capoluogo: sono sempre maggiori i negozi sfitti con la serranda abbassata da mesi che alle volte diventano anni mentre molti esercizi sono in grave difficoltà.

La legislazione regionale sulla grande distribuzione, apparentemente restrittiva, in assenza di controlli seri ha consentito fenomeni di aggiramento della normativa con la complicità delle Amministrazioni comunali spesso interessate solo ad incamerare gli oneri di urbanizzazione ed i successivi tributi derivanti dai capannoni costruiti quando non addirittura coinvolte con alcuni dei propri rappresentanti nei lucrosi affari di costruzione ed insediamento delle nuove attività commerciali.

I due nuovi esempi che minacciano il piccolo commercio riguardano i nuovi supermercati la cui realizzazione è attualmente in previsione nel Comune di Sarre alle porte della città.

Anche in questo caso si tratta di terreni di proprietà di politici in vista: il consigliere regionale Diego Empereur, ex sindaco di Sarre, e l'attuale vice-sindaco del paese Nelly Celesia sulle cui proprietà, guarda caso dovrebbero sorgere, due grandi insediamenti commerciali con l'insegna di colossi della grande distribuzione internazionale.

Non ci sarebbe da stupirsi se, come già verificatosi in passato, si chiudesse un occhio sull'osservanza scrupolosa della normativa interpretandola a favore di chi vende i terreni. E su questo aspetto si concentrerà attualmente la nostra attività di controllo e di denuncia di eventuali procedure poco chiare.

Ed in cambio di questo sviluppo della grande distribuzione il consumatore che vantaggi ha avuto dal punto di vista dei prezzi? Nessun vantaggio o quasi.

La nostra Regione continua a registrare i prezzi al consumo più elevati d'Italia e l'inflazione da noi corre più velocemente che altrove. Una volta spazzata via con una iniziale politica di sconti ed offerte vantaggiose la concorrenza dei piccoli negozi, la grande distribuzione ha fatto, come si dice, “cartello”, mettendosi tacitamente d'accordo sul tenere prezzi più alti.

Nel giugno del 2010 una nostra ricerca con rilevazioni dirette presso i punti vendita del Carrefour di Pollein e quello più vicino di Bollengo vicino ad Ivrea ha confermato ciò che temevamo: i prezzi di oltre il 35% dei prodotti di largo e generale consumo di marche conosciute di un paniere di 25 articoli, non in offerta, nel punto vendita valdostano erano più cari di media del 6% con punte che superavano l'8% rispetto al punto vendita piemontese.

Successivi monitoraggi effettuati nei mesi successivi presso i due supermercati hanno confermato i prezzi più alti in Valle rispetto al Piemonte.

Le rilevazioni presso gli altri grandi magazzini valdostani effettuate nello stesso periodo hanno inoltre evidenziato come non ci fossero differenze di prezzo tra uno e l'altro a dimostrazione della concreta inesistenza di qualsiasi forma di sana libera concorrenza.

C'è da segnalare inoltre un'abitudine sempre più frequente consistente nel pubblicizzare con volantini prodotti in offerta che già solo dopo alcune ore dall'inizio l'inizio della campagna promozionale non sono presenti negli scaffali o peggio nel riportare prezzi che poi non corrispondono all'importo battuto in cassa.

Il grande magazzino non è la cura di tutti i mali come qualcuno ha voluto far credere.

Diversamente in assenza di una doverosa vigilanza sull'equilibrato sviluppo della rete distributiva non ha portato alcun vantaggio al consumatore a livello di convenienza sostanziale negli acquisti ma ha creato monopoli pericolosi.

E' quindi indispensabile che sia rivalutato il ruolo del piccolo commercio nel capoluogo con una serie di interventi di sostegno mirati a favore delle attività esistenti ora in difficoltà ed attraverso una normativa più rigida che impedisca nuove aperture di grandi magazzini.

Solo così si salverà da un destino di declino progressivo il commercio del centro storico di Aosta che ha già visto la scomparsa di molti esercizi storici che rappresentavano un patrimonio culturale e sociale oltre che economico e di tradizione da difendere.

Cittadini e commercianti devono unirsi in una lotta che non è solo per la mera difesa di interessi economici degli uni e degli altri ma deve innanzitutto preservare quel che resta di un tessuto commerciale urbano che svolge una funzione insostituibile per l'esistenza di un tessuto sociale e turistico equilibrato.

Perchè consumatori o commercianti siamo comunque tutti cittadini che hanno diritto a non vedere morire dopo lenta agonia la propria città.

 

Qui il vademecum per il commerciante

Presentazionemorgex

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Qui vedete la presentazione del dossier "AIRPORT 2011 - IL TRENINO CON LE ALI". Gli interventi completi li trovate QUI e QUI mentre gli allegati sono qui: All1, All2, All3, All4 e All5. A questo link il video dell'intervista fatta al sig. Costantino che ci spiega quanto crede nell'aeroporto valdostano. Buona lettura e visione, occhio all'ingrossamento di fegato. Un ringraziamento agli intervenuti alla serata, a tutta la stampa e ai lettori di questo spazio.

Buona Pasqua
Il movimento 5 Stelle della Valle d'Aosta

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Beppe Grillo ad Aosta

Beppe GrilloIl nostro portavoce sarà nuovamente ad Aosta il 20 maggio per sostenerci nella campagna per le elezioni regionali. L'appuntamento è in programma alle 20,00 in piazza Chanoux.

 

Incontri elettorali

Giovedi 16/05/2013 a Aosta meetup di organizzazione per il comizio di Beppegrillo presso la sede del M5S in Via croce di Città 79 a Aosta

Venerdi 17/05/2013 a Saint-Pierre presentazione candidati dalle 20.30 presso la sala delle scuole

Venerdi 17/05/2013 a Hone presentazione candidati delle 20:30 presso la sala polivalente, piano di sotto nello stabile del comune

Sabato 18/05/2013 a Aosta volantinaggio dalle 08:30 presso il mercato settimanale

Sabato 18/05/2013 a Aosta volantinaggio dalle 15:00 banchetto in p.zza Chanoux

Sabato 18/05/2013 a La Thuile presentazione candidati dalle 20:30 presso la sala del consiglio comunale

Domenica 19/05/2013 a Aosta banchetto volantinaggio dalle ore 09:00 in Place de franchise

Domenica 19/05/2013 a Pont-Saint-Martin presentazione candidati dalle 20.30 presso la saletta ex municipio,Palais des Services, Via Baraing 1

 

I prossimi appuntamenti a questo link (in continuo aggiornamento)

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