Lo avevamo chiesto nel febbraio 2011, durante la presentazione del nostro dossier “la banda delle centraline” (che ritrovate a questo link) e poi di nuovo durante la presentazione del dossier successivo (link qui).
Le centraline devastano il territorio e fanno la ricchezza dei soliti noti mentre alla popolazione resta un territorio devastato e una cifra ridicola per lo sfruttamento di un bene comune.
Noi avevamo chiesto:
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Sospensione di nuove concessioni per lo sfruttamento a fini idroelettrici dei torrenti in attesa di nuove norme e studi adeguati.
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Immediata costituzione di una commissione scientifica minimo cinque membri composta da docenti universitari italiani, svizzeri e francesi per la stesura di un documento che stabilisca parametri minimi, modalità di rilevazione e valutazione entro il termine massimo di sei mesi dalla nomina dei suoi componenti. Solo un funzionario regionale con diritto di voto all’interno della commissione ed esclusione assoluta di politici.
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Sfruttamento sistematico a basso impatto ambientale, laddove tecnicamente realizzabile, delle condotte degli acquedotti comunali già esistenti o adattamento delle medesime per la produzione di energia elettrica.
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Approvazione di una nuova normativa vincolistica con zone di tutela assoluta in cui non possono essere realizzati gli impianti, sulla base del principio che i corsi d’acqua sono patrimonio pubblico da tutelare e non devono diventare fonte di guadagno per pochi eletti/elettori.
Oggi sulla stampa (link) l'assessore alle Opere pubbliche Marco Viérin dichiara: "Servono nuove verifiche sugli impianti (centraline ndr)". Annunciato un blocco "di tre o quattro anni"
Noi speriamo che lo si faccia davvero un blocco (anche se prevediamo un “niet” provenire dal suo capo) ma speriamo sopratutto che le verifiche successive siano fatte come si deve e non per finta come spesso accade in VDA dove i soliti noti manovrano tutto a loro piacimento.
Noi continueremo a occuparci del problema e vigileremo su questa moratoria e sulla sua applicazione. Questo è un problema che coinvolge tutti ed è importantissimo per le implicazioni ambientali ed economiche.
Comunque lasciateci dire che anche solo la dichiarazione ha il sapore di una vittoria!